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venerdì 9 aprile 2010

Orto sinergico

Dopo diverse letture tra permacultura, Fukuoka e agricoltura sinergica eccoci a improvvisare il nostro orto in quest'ottica. Le immagini che seguiranno dimostrano il coraggioso fai da te che di certo non vuole poris a paragone di alcun altro orto sinergico fatto da professionisti. Comunque con l'aiuto dell'amico Davide abbiamo cercato di fare del nostro meglio.

Preparazione dei Bancali
(si prendono le misure e giù di pala)


Lavora lavora fino a dare la forma desiderata ....



E' un lavoro lungo che va fatto con pazienza e sebbene all'inizio sembra di essere sempre lontani dall'obbiettivo, ad un certo punto inizia a prendere forma...



A questo punto si semina e si trapiantano i piantini avendo cura di mettere più famiglie possibili sopra lo stesso bancale. Su questi abbiamo messo piselli,taccole,cavoli,lattuga,cipolle di tre tipi, erbette, fragole, aromatiche varie, spinaci e sedano.

Infine si mette la paglia per la pacciamatura.



Finiti i bancali si dovrebbe poter montare un impianto di irrigazione a goccia... ma diamo tempo al tempo... arriverà anche quello.

martedì 29 dicembre 2009

Servi la Natura


L'esagerazione dei desideri è la casua fondamentale che ha portato il mondo all'attuale situazione.

Presto, invece che piano; più, invece che meno: questo "sviluppo" tutto apparente è legato in modo molto diretto all'incombente collasso della società. In pratica è servito solltanto a separare l'uomo dalla natura. L'umanità deve smettere di lasciarsi andare al desiderio di possessi e quadagni materiali e muoversi invece verso una consapevolezza spirituale.

[...]

Lao Tze, il saggio Taoista, dice che una vita completa e buona può essere vissuta solo in un piccolo villaggio. Bodhidarma, il fondatore dello Zen, passò nove anni vivendo in una grotta senza darsi da fare in giro.

Preoccuparsi di fare soldi , espandersi, sviluppare, coltivare prodotti per il mercato e spedirli lontano non è un modo di comportarsi degno di un contadino.

Essere qua, e occuparsi con apssione di un piccolo campo, in pieno possesso delle libertà e pienezza di ogni giorno, quotidianamente : questa deve essere stata la via originaria dell'agricoltura.

Il mondo che c'è è tale che se la gente mettesse da parte la propria volontà umana e invece si lasciasse guidare dalla Natura, non ci sarebbe nessuna ragione per avere paura di morire di fame.

venerdì 11 dicembre 2009

La scuola non ha senso

Quanto più la società umana si separa da una vita vicina alla natura, la scolarizzazione diventa necessaria.

In Natura, la pubblica istruzione non ha senso.

I dottori e la medicina diventano necessari quando la gente si costruisce un ambiente malato.

La scolarità istituzionale e la scuola pubblica dell'obbligo non hanno nessun valore in se stesse , ma diventano necessarie quando l'umanità crea delle condizioni in cui bisogna diventare "istruiti" per tirare avanti.