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mercoledì 13 luglio 2011

Pastafariani

MILANO - La sua richiesta era sensata: che al pastafarianesimo fosse data la stessa importanza delle altre religioni. Lo «Spaghetto Volante», Dio dei pastafariani, la religione parodistica nata in Kansas sette anni fa come protesta all’insegnamento obbligatorio nelle scuole della teoria creazionista assieme a quella evoluzionistica, è diventato un simbolo di culto per gli ironici e miscredenti navigatori del web. In questi giorni l’ufficio dei trasporti di Vienna ha dato luce verde allo scolapasta come copricapo religioso su una foto della patente di guida. Un caso che fa sorridere, ma anche discutere.

LO SCOLAPASTA - Il protagonista della vicenda è un imprenditore e ateista convinto, Niko Alm. Tre anni fa il giovane austriaco aveva presentato la relativa istanza, che ora ha avuto l’ok (inaspettato) dai funzionari dell’ufficio trasporti della Bundespolizeidirektion di Vienna. Se viene accettato il copricapo tenuto per motivi religiosi sulle fototessere di documenti d’identità, di guida e passaporti - la motivazione di Alm - allora perchè non può valere lo stesso principio per i pastafariani, gli «adepti» del pastafarianesimo. La foto con lo scolapasta in testa (GUARDA) è stata scattata dallo stesso Alm che a suo tempo l’aveva consegnata personalmente ad un funzionario dell’ufficio competente. «Anche in quel momento avevo lo scolapasta in testa, il funzionario non ha reagito, non ha detto nulla», ha spiegato il pastafariano austriaco al giornale Der Standard.

PASTAFARIANI - La via crucis per vedersi riconosciuta quella foto sul permesso di guida è iniziata nel 2008 con una richiesta all’ufficio di motorizzazione, racconta Alm sul suo blog. In un primo momento i funzionari gli avevano spiegato per telefono che quella immagine sulla patente di guida non era possibile. Alm ha dunque richiesto un parere scritto, che non è mai arrivato. E' stato invece invitato a recarsi dall’ufficiale sanitario. Questo ha dovuto appurare che l’uomo era «psicologicamente idoneo» a guidare una macchina. Dopo tre anni finalmente è arrivata la tanto attesa notifica: la patente poteva essere ritirata negli uffici. Ora Alm non vuole più fermarsi. Ha già annunciato di voler richiedere il riconoscimento del pastafarianesimo in Austria. Il pastafarianesimo, o «Flying Spaghetti Monster», è stato fondato nel 2005 dall’allora venticinquenne americano e laureato in fisica Bobby Henderson. Digitando «Flying Spaghetti Monster» sui motori di ricerca, appaiono circa 6 milioni risultati.


http://www.corriere.it/cronache/11_luglio_13/scolapasta-in-testa-burchia_bdcd2f64-ad24-11e0-83b2-951b61194bdf.shtml

mercoledì 20 maggio 2009

Tornando a casa (radio1) del 2009_05_19

http://www.radio.rai.it/player/player.cfm?Q_CANALE=http://www.radio.rai.it/radio1/tornandoacasa/archivio_2009/audio/tornandoacasa2009_05_19.ram

Si parlava di inferno nelle varie religioni, ascoltate il mio intervento ( "posizionarsi a 29 minuti e 40 secondi")

martedì 31 marzo 2009

Come funzionano le religioni istituzionalizzate e dogmatizzate?


Un amico dice ad un altro : "guarda che in tasca ho un milione di euro, non te li faccio vedere, ma ti dico che c'è li ho".

E' chiaro che il secondo amico è costretto a "credere" con un atto di fiducia alle parole del compagno senza però averne le reali e tangibili prove di quanto dal primo asserito.

Inferno, paradiso, 70 vergini, la razza eletta ... tutta illusione

In realtà il motore che muove ogni religione è proprio il bisogno umano, dettato da una latente debolezza, di illusione.

La religione diventa così un grande limite alla naturale evoluzione dell'uomo, alimentando in esso più che certezze, dubbi e condizionamenti, minando alla propria libertà di scelta e di pensiero.

Le religioni hanno avuto secoli dalla loro parte per operare un lavaggio del cervello di massa, non importa se il singolo sia incappato fra cristianesimo o islamismo, il risultato è lo stesso, portare l'individuo alla sottomissione nei confronti di una o più leggi "non dimostrabili" e più grandi di lui al confronto del quale il proprio essere diventa miserevole e del tutto marginale.
In questo troviamo una grande analogia con le logiche della società che vedono noi completamente ininfluenti nelle dinamiche politiche, economiche ecc che coinvolgono una intera città, una nazione, una organizzazione di stati.

Più cresce la verticalizzazione del potere e più il singolo è visto dall'alto e si sente egli stesso un puntino microscopico.

Tutto questo gioco di illusione ha però valore se si da valore all' illusione, se si crede all' illusione, in poche parole se noi stessi accettiamo questo genere di dogma.

Un Essere Umano sano, non ha bisogno di illusione, non cerca il dubbio e non teme la paura, in quanto è integro a se stesso e in se stesso trova realizzazione, la scoperta è così nel bene e nel male una propria scoperta e non un dettame estraneo ed ingannevole.